Coronavirus, in Regione si attengono alla ordinanza “fantasma” e tanti ne approfittano

POTENZA – Una reazione psicogena abnorme. Azzardata e ingiustificata. Perché in Basilicata casi di coronavirus non ve ne sono di ufficiali.

Ci chiediamo a questo punto cosa sarebbe successo se ci fossimo trovati nella condizione opposta. Il timore cresce, alla luce delle vicende che stanno caratterizzando in regione la gestione precauzionale di un probabile contagio dopo i casi registrati lontano da qui.

Una sfiducia nei confronti del governo lucano alimentata dal balletto di atti prodotti dal presidente della Regione, Vito Bardi. Che di tutta fretta ne fa pubblicare uno nella notte di domenica scorsa, successivamente mascherato – sondati i malumori – da comunicato stampa. Sebbene la nota diffusa dall’agenzia della giunta regionale continui a conservare proprio tutte le sembianze di un’ordinanza. E a crederci fino in fondo sono anche i dirigenti dei dipartimenti. Altrimenti perché allegarla alla lettera inviata ieri mattina a tutti i dipendenti dell’ente lucano dal capo dell’ufficio risorse umane e organizzazione Gerardo Travaglio?. Nella circolare si fa esplicito riferimento a quanto dichiarato nella comunicazione fatta veicolare poco prima della mezzanotte di domenica 23 febbraio.

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di Mariolina Notargiacomo