Coronavirus: “Io giovane specializzanda in piena pandemia”. La storia di Fabiana, medico a Roma

AVIGLIANO – L’orgoglio e la sodisfazione professionale. Una prova difficile con tanti momenti difficili, fatti di paura e di coraggio.

E’ la storia di Fabiana Bochicchio, 26 anni, di Avigliano, laureata in Medicina e Chirurgia alla Sapienza di Roma con il massimo dei voti.

Lunedì scorso ha concluso l’esperienza di assistenza dei pazienti Covid positivi presso il Policlinico Tor Vergata di Roma come specializzanda in Geriatria. L’abbiamo raggiunta e ci ha rilasciato una testimonianza della sua esperienza. “Nei giorni scorsi, finalmente abbiamo chiuso le porte del reparto Covid in cui stavo lavorando e abbiamo aperto un nuovo capitolo. La stanchezza, la demoralizzazione, la paura da una parte, la speranza, la forza e la solidarietà dall’altra: sono stati mesi duri i tre appena passati, non è finita, ma all’orizzonte si vede una fine. Ho iniziato il mio percorso di specializzazione nel novembre scorso – ricorda Fabiana Bochicchio – e mai mi sarei immaginata che avrei passato i miei primi mesi di formazione nel bel mezzo di una pandemia. Sono stati momenti difficili, bisognava rimanere concentrati, non farsi prendere dalla paura, imparare a indossare e togliere mascherine, camici, calzari, cuffie, farlo nella giusta sequenza e saper anche guidare i colleghi aiutandoli a rimanere concentrati nelle procedure perché sotto tutta quella “bardatura” è difficile mantenere la lucidità: il sudore, gli occhiali che si appannano, l’andatura da robot che necessariamente si assume”.

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