Coronavirus, Leone: “Tra ricoveri e Rianimazione siamo pronti”

POTENZA – “Questo è il momento in cui tutti dobbiamo lavorare e parlare quando è strettamente necessario. Occorre continuare a fare quello che stiamo facendo ed interrompere la catena di trasmissione con l’isolamento. Siamo all’opera per dare massima razionalità al sistema sanitario”.

L’assessore Leone è al lavoro in maniera ininterrotta da settimane. Segue costantemente l’emergenza Coronavirus e gli sviluppi della situazione.

Nessuna voglia di alimentare polemiche ma solo massima concentrazione per offrire le migliori risposte ai lucani. “Abbiamo dei buoni numeri per ricoveri che non hanno bisogno di Rianimazione. Mentre i pazienti Covid in Terapia intensiva saranno concentrati – sperando di non averne – a Potenza e Matera. Al momento abbiamo trentasei posti al San Carlo, 15 al Madonna delle Grazie e poi 4 rispettivamente a Melfi, Policoro e Lagonegro”.
Assessore, qual è la situazione dal vostro osservatorio?
In Basilicata l’andamento è come negli altri giorni. Non abbiamo avuto una grossa impennata. Mentre si registra questo focolaio che è partito a Moliterno…
Il presidente Bardi ne ha disposto l’isolamento. Perché solo Moliterno?
Perché ci deve essere una motivazione. Se andiamo a vedere i dati epidemiologici abbiamo lì il 25% dei casi in Basilicata. E non vogliamo che da quel focolaio si crei un pericolo per tutta la Regione. E poi non si può chiudere una comunità senza una giustificazione. Ecco spiegato il solo provvedimento per Moliterno.

L’intervista integrale sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Celestino Benedetto