Coronavirus, nuovo caso di rientro. Verso lo svuotamento dei reparti Covid

POTENZA – In ospedale ne sono rimasti sedici, rinchiusi tra le mura di casa invece se ne contano 44.

La curva epidemiologica si è notevolmente appiattita, da due settimane a questa parte, fatta eccezione per un numero molto contenuto di infezioni consumatesi all’interno dei nuclei familiari, il virus praticamente non circola più.

Pochi anche i casi accertati per positività di rientro. Sette dal 10 maggio scorso. L’ultimo è stato riscontrato a Valsinni. Un uomo rientrato dall’Abruzzo, dove lavora, è stato infatti sottoposto a tampone, risultando positivo. L’asintomatico osserva un periodo di isolamento domiciliare. E il sindaco Celano ha rinnovato l’appello ai concittadini, richiamandoli a mantenere alta la guardia. “Fase 2 non vuol dire liberi tutti di fare quello che ci pare! Abbiamo superato mesi difficilissimi e drammatici, pagando un prezzo altissimo sia dal punto di vista sociale, sia dal punto di vista economico. Abbiamo pagato, tutti, per andare avanti, per evitare, il più possibile, l’aumento dei contagi e non per tornare indietro, al lockdown più completo, dopo solo pochi giorni dall’avvio della fase 2. O capiamo che le regole devono continuare ad essere rispettate o mi vedrò costretto a nuove ordinanze restrittive già nei prossimi giorni. Non mi piace vestire i panni del sindaco sceriffo, ma quando si dice “no assembramenti”, “uso delle mascherine” e “rispetto della distanza” significa che tutti dobbiamo rispettare queste semplici regole”. In Val d’Agri su 250 tamponi prelevati, 150 sono negativi. Nell’ultimo bollettino si fa cenno alla processazione di 551 test.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”