Coronavirus, nuovo focolaio nell’ex zona rossa di Tricarico. Contagiati in sette

POTENZA – Sette nuovi contagi nell’ex zona rossa di Tricarico. Un fulmine a ciel sereno che arriva tre giorni dopo la positività del giovane rientrato in paese dalla Croazia.

La notizia l’ha direttamente diffusa il sindaco Carbone. Si tratterebbe, nella fattispecie, di cinque componenti del nucleo familiare più due nonni. Erano stati 23 i tamponi somministrati in mattinata sulle persone entrate in contatto con il tricaricese, rientrato a bordo di un bus in Italia. Il sindaco ha rassicurato sulle condizioni di salute dei nuovi concittadini positivi, ricordando le nuove misure introdotte dalle 18 di ieri e richiamando tutti al rispetto delle regole. Da ricostruire ora la nuova catena dei contatti.

Diciassette complessivamente, dal tre marzo scorso, le persone che hanno contratto il virus. Intanto, dopo il dietrofront a Castelluccio Inferiore tornano a sperare le comunità di Lauria e Lagonegro. Il caso della falsa positività accertata sul 96enne a seguito della processazione di ben tre tamponi e la negatività riscontrata su altri nove suoi concittadini ha spinto i sanitari a sottoporre al tampone di conferma anche l’87enne lauriota e la 40enne lagonegrese. Eseguiti nei giorni scorsi dei test anche alle persone entrate in contatto con le due donne risultate positive. Che hanno dato esito negativo. Una procedura complessa che è stata attuata in considerazione degli esiti dalla valenza dubbia comunicati venerdì scorso. Ieri, intanto, sono stati resi pubblici i risultati dei 153 tamponi processati nel weekend ferragostano. Tutti negativi. Diciotto di colpo i casi attuali da monitorare tra i residenti lucani, 5 invece le persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 36 i migranti colpiti dal virus in isolamento nei centri d’accoglienza di Potenza, Irsina e Ferrandina.

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di Michelangelo Russo