Coronavirus, polemica su Basentini. Anche un boss del nuovo clan dei corleonesi recluso a Melfi finisce ai domiciliari

POTENZA – Boss sottoposti al regime del 41-bis, affiliati ai clan più potenti di camorra, mafia e ‘ndrangheta scarcerati, sempre a causa dell’emergenza Coronavirus.

In realtà la decisione di diversi tribunali di sorveglianza di dare il via libera all’uscita dai reparti di massima sicurezza di esponenti di spicco della criminalità organizzata sta suscitando parecchie polemiche. La scarcerazione che più di tutte sta facendo discutere è senza dubbio quella di Pasquale Zagaria, fratello del superboss dei Casalesi, Michele Zagaria: decisione presa nei giorni scorsi dal tribunale di Sorveglianza di Sassari.

Le critiche non hanno però certo risparmiato il Dap, il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria guidato dall’ex procuratore Aggiunto di Potenza, Francesco Basentini, protagonista domenica sera di un acceso confronto in diretta tv con Massimo Giletti nel corso de “L’Arena”, la trasmissione che va in onda su La 7. Basentini ha provato a chiarire come mai si sia arrivati ad una simile decisione, ma sia il conduttore che il pm di Napoli, Catello Maresca, hanno avanzato una serie di critiche all’operato del Dap.

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