Coronavirus, raddoppiano i casi a distanza di 24 ore. E c’è un altro decesso

POTENZA – Ancora un decesso a Matera dopo gli 8 di ieri in Basilicata, con la curva epidemiologica sale in maniera spaventosa. 287 positività accertate nelle ultime ore su 1.236 test, inclusi però anche i dati dei residenti fuori regione che hanno eseguito il test in Basilicata.

E dato che complessivamente supera anche la soglia dei 2.500 casi attuali. A Matera, in particolare, sono 66 le nuove rilevazioni, a Potenza 17, nella zona rossa di Genzano si aggiungono dodici casi, a Lavello dove sono morti 4 anziani in una sola notte ieri, il virus ha colpito altre 11 persone. E domani mattina il centro dauno sarà interessato da uno screening generale. Intanto al Don Uva sono arrivati i primi due pazienti della casa di riposo di Melfi, una volta dimessi i guariti di Marsicovetere e Brienza ne saranno trasferiti altri 15.

Tra stasera e domani mattina anche 4 ospiti della casa di riposo Sant’Anna dovrebbero essere accolti dai sanitari di Universo Salute. Cresce il numero dei contagi anche a Lauria, sette in più rispetto a ieri e c’è anche un docente assente da scuola da una settimana e una classe della Brancati va in isolamento per i necessari controlli. Il totale dei positivi sale dunque a 60. Chiusure delle scuole sono state annunciate a Pisticci per un caso di una ragazza che frequenta la scuola media di Marconia. A Trecchina e Maratea per la positività di due insegnanti, nel comune tirrenico in particolare saranno sospese le lezioni della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo Gennari perché anche i colleghi della prof positiva attendono l’esito dei tamponi. E ancora a Latronico per precauzione, mentre a Sant’Arcangelo è in corso la sanificazione nella scuola media di Viale Italia. A Tito somministrati i tamponi agli alunni delle due classi medie poste in quarantena a seguito di contatto stretto con un docente risultato positivo. Al momento nessuno dei ragazzi presenta sintomi da covid. Effettuati tamponi di controllo anche ai beneficiari e operatori del progetto sprar, già da giorni in quarantena a causa della positività di alcuni di loro. Infine sindaci in quarantena a Latronico e Bernalda, in attesa anche in questo caso di ricevere e conoscere il risultato del test naso-faringeo.