Coronavirus, restate a casa: la Nuova ve la porta l’edicolante

POTENZA – Nell’Italia che combatte il Coronavirus e resiste c’è un fronte che non si è fermato ma che come tutti sta risentendo del “restate a casa” in un settore già in grosse difficoltà prima del Covid-19.

Parliamo del nostro mondo, quello del giornalismo e dell’editoria. Il termometro del momento ce l’hanno gli amici edicolanti. Come detto l’informazione non può fermarsi mai ma stare al passo con i social e le fake news è sempre più difficile.

Però c’è chi non rinuncia a un’informazione più ragionata, mediata dai giornalisti o semplicemente al contatto con la carta del giornale e il suo profumo fresco di stampa nelle edicole. Le edicole sono tra le pochissime realtà rimaste aperte, avamposti di cultura e dispensatori di fiducia in un mondo in guerra. Ma avendo ridotto le uscite all’indispensabile spesso, anche per un lettore più anziano può essere complicato reperire la copia di un quotidiano. Compreso il nostro. Così l’agenzia di distribuzione Testa Dora ha pensato oltre ad omaggiare ogni edicola, di una bandiera tricolore, a un modo per arrivare più facilmente ai lettori. Da più parti si moltiplicano pertanto le iniziative a diffondere i giornali per far sì che tutti possano usufruire del diritto all’informazione di qualità. In quest’ottica, spiegano da Testa Dora, abbiamo pensato di dare il nostro contributo attraverso il fulcro della filiera, le edicole. L’idea è quella di consegnare a domicilio qualsiasi prodotto editoriale, dal quotidiano ai settimanali, dai giochi per bambini ai libri. L’obiettivo è quello di offrire a tutti il diritto ad essere informati attraverso i mezzi tradizionali a noi tanto cari. Iniziativa prontamente raccolta dalla Nuova e già attiva in una quindicina di edicole spalmate in varie parti della regione (qui accanto l’elenco). Il lettore potrà effettuare le sue richieste o direttamente all’edicola a lui più vicina o all’indirizzo mail ituoigiornaliadomicilio@testadorasrl.com e al numero whatsapp 3791812367, e queste saranno inoltrate alla rivendita aderente più vicina.

di Alessandro Panuccio