Coronavirus, sanità privata pronta ad analizzare 20mila tamponi. Ma la Regione neanche risponde

POTENZA- La sanità privata lucana con la rete dei laboratori di analisi e di poliambulatori, diffusi sul territorio e quindi più vicini ai cittadini, è pronta a venire in soccorso di quella pubblica attraverso lo screening sierologico dei positivi al coronavirus.

Minimo 20 mila test la settimana che possono diventare molti di più. E a costi bassi. Intorno ai 60 euro. Lo stesso test sierologico si differenzia in due categorie: quello eseguito prendendo una gocciolina di sangue dal dito (risultato in 15 minuti, costo più basso); l’altro eseguito con esami del sangue veri e propri (costo più alto risultato in giornata).

Il tampone faringeo ha invece costi leggermente più alti e comunque, come il commissario per l’emergenza Arcuri ha riferito, c’è una disponibilità complessiva ancora ridotta (600 per la Basilicata). Dopo la volontà di collaborazione espressa nei giorni scorsi al Governatore Bardi e all’Assessore alla Salute Leone dal presidente regionale di Anisap Basilicata, Roberto Cicchetti, la conferma viene da Antonio Flovilla, Specialistica in Microbiologia e Virologia Clinica e Vicepresidente Nazionale FederAnisap.

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di Arturo Giglio