Coronavirus, studenti lucani bloccati all’estero. “Servono voli speciali”

POTENZA – A chi si trova nei Paesi Bassi è stato prospettato un doppio volo per raggiungere Bari e accedere in Basilicata.

Da Amsterdam su fino in Inghilterra, per poi fare tappa a Monaco e atterrare quindi in Puglia.

A chi studia a Madrid, addirittura una triangolazione aerea che prevede prima Mosca e poi Roma. Una follia, ma ai tempi del Coronavirus muoversi è praticamente diventato impossibile. L’alternativa, manco a dirlo, non esiste. Perché mettersi in macchina dalla Spagna, per esempio, significherebbe guidare per 2mila e 600 km. E gli studenti lucani che in questo scenario di profonda incertezza si formano all’estero in buona percentuale non si sentono tutelati dal punto di vista sanitario e per questa ragione vorrebbero tornare nella propria terra d’origine. Soltanto a Madrid risultano “bloccati” sei potentini, senza contare centinaia e centinaia di giovani italiani.

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di Michelangelo Russo