Coronavirus, studio statunitense ipotizza zero contagi in Basilicata dalla prossima settimana

POTENZA – Dopo essere stata, insieme a Umbria e Molise, la prima regione a toccare il “contagio zero”, la Basilicata potrebbe essere anche una delle prime zone d’Italia a vedere interrompere la drammatica sequenza di decessi legati al Coronavirus.

Un obiettivo che, secondo le stime dell’Istituto per le Misurazioni e la Valutazione della Salute (IHME) potrebbe essere raggiunto già tra una settimana, ovvero il 23 aprile.

Per quanto riguarda il numero massimo di decessi strettamente collegati alla diffusione del Covid-19, invece, lo studio fissa il limite a 34. Al momento, lo ricordiamo sono 23 le vittime lucane del virus (22 nella nostra regione a cui bisogna aggiungere l’anziano di Rivello deceduto in una casa di riposo di Sala Consilina), con una preoccupante impennata registrata negli ultimi giorni dopo una brevissima tregua a cavallo delle festività Pasquali. Quello dei decessi, come più volte ribadito dagli esperti che quotidianamente partecipano al bollettino diffuso dalla Protezione Civile sull’andamento dell’epidemia in Italia, è l’ultimo dato che vedremo scendere, perchè fa riferimento a casi che hanno una storia più o meno lunghe che può arrivare anche a diverse settimane. Di certo negli ultimi dieci giorni la pressione sugli ospedali è nettamente calata. In Basilicata, invece, il numero di malati di Coronavirus costretti alle cure ospedaliere è sostanzialmente stabile (con oscillazioni legate purtroppo principalmente al numero dei decessi) e si aggira da settimane intorno alle 70 unità.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Fabrizio Di Vito