Coronavirus, tutti negativi ad Atella, compreso l’anziano. E a Irsina chiedono il trasferimento dei migranti positivi

POTENZA – Non accenna ancora a rientrare la nuova emergenza Covid in cui è incappata la nostra regione.

Nelle ultime ore sono state riscontrate altre quattro positività legate alla Basilicata, tutte apparentemente di lieve entità. Due relative ancora alla struttura d’accoglienza di Irsina, dove mercoledì mattina sono stati effettuati 40 test a operatori e ospiti. Un cittadino bengalese è stato infatti sottoposto ad un nuovo tampone perché il primo aveva dato esito dubbio ed è purtroppo risultato contagiato.

E inoltre c’è anche il caso di una operatrice in servizio soltanto da qualche giorno e di nazionalità nigeriana, anche lei attribuita al centro collocato nell’ex zona rossa. Salgono così a 12 i casi di cittadini stranieri Covid nel comune materano. Positivo anche il marito della donna di nazionalità extracomunitaria a Colobraro, comune sin qui Covid free, che ora si trova a fare i conti direttamente con gli effetti della pandemia. Ad Atella, invece, un 70enne che si era recato a Foggia per curare alcuni problemi di salute è risultato positivo. Già un mese prima, si era sottoposto al test sempre in Puglia ma a Bari, ma il risultato in quella circostanza fu opposto. A distanza di poche ore esito di nuovo negativo per lui e per tutte le persone entrate in contatto. 298 intanto i tamponi di giornata esaminati, con tre positività. Superata quota 45mila test faringei. Pertanto diventano 47 ora i casi di Coronavirus, tra lucani e stranieri. Oltre ai cinque lucani, due dei quali diagnosticati in Emilia Romagna, le unità speciali Covid 19 assistono anche 37 bengalesi, due indiani e una bulgara. Restano ricoverate al San Carlo invece le due badanti moldave. A Policoro negativi tutti i 46 tamponi processati sulle persone entrate in contatto con la donna.

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di Michelangelo Russo