Coronavirus, zero contagi per sperare. Altri tre decessi al San Carlo: 22 le vittime lucane

POTENZA – Nel giorno in cui il contagio si arresta, è la duplice morte al San Carlo a scuotere la Basilicata.

In mattinata si è appreso del decesso dell’86enne di San Costantino Albanese. L’unico ospite della casa di riposo Santa Rita di Noepoli trovato positivo la settimana scorsa al Covid diciannove. Nel primo pomeriggio, invece, si è spenta una 77enne di Potenza, che già presentava un quadro clinico complesso. Entrambi erano ricoverati al San Carlo nei reparti di Malattie Infettive e Terapia Intensiva. Nella notte invece, sempre nella struttura ospedaliera potentina si è “arreso” al virus anche un 71enne del capoluogo.

Valsinni invece piange una 72enne, che aveva lasciato il reparto Covid a Matera soltanto sabato scorso, perché dichiarata guarita dal virus. Ma che è purtroppo morta circa 48 ore più tardi per “eventi clinici – informa l’Asm – non specificamente ascrivibili a covid19”. Quattro invece i guariti nelle ultime 24 ore, tra di loro anche due cittadini di Policoro, per i quali il sindaco Mascia ha revocato l’ordinanza di quarantena obbligatoria emessa più di un paio di settimane fa. Trentacinque, quindi, gli ormai ex pazienti Covid. Nessun caso da annotare, come dicevamo. Ed è senz’altro un dato positivo da evidenziare. Non era accaduto mai dall’approdo dell’emergenza sanitaria in Basilicata. Già nei giorni scorsi si era notato un forte rallentamento, soltanto negli ultimi tre giorni su oltre 600 tamponi esaminati sette positività. Ma i lucani restano in ansia. Sono infatti 22 le persone stroncate dal virus: nove a Potenza, due a Paterno e Rapolla, una per parte a Spinoso, Moliterno, Marsicovetere, Irsina, Montemurro, Pisticci, Matera, Rivello e San Costantino Albanese. Negativi tutti i 214 tamponi processati nel giorno di Pasquetta, riconducibili in parte alla casa di riposo Mons. Brancaccio di Matera, dove nei giorni scorsi erano stati effettuati tamponi agli ospiti e ai collaboratori. Tira un sospiro di sollievo anche la comunità di Genzano di Lucania, dove nella casa di riposo non sono state riscontrate positività e dove sono guariti i due unici contagiati. A Lauria tamponi negativi quelli eseguiti sui cittadini che erano entrati in contatto con l’unico contagiato del centro. Quindi, diminuisce ancora il numero dei casi attuali. Ne sono ora 263, più gli otto lucani diagnosticati fuori regione. Quattro i ricoverati in meno rispetto all’ultimo aggiornamento, nella fattispecie 70: 50 nei due reparti di Malattie Infettive, dodici in Pneumologia e 10 in Terapia Intensiva. Centonovantuno i cittadini in isolamento domiciliare.

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di Michelangelo Russo