Cotrab, Ferrara va “destituito”. Petizione online dopo la condanna per violenza

POTENZA – Hanno già aderito oltre mille lucani alla petizione lanciata su change.org dall’associazione “Dalla stessa parte”, che attraverso il tam tam dei social prova a “rompere” il silenzio sotto cui è passata la notizia della conferma a capo del Cotrab di Giulio Ferrara, condannato in via definitiva per violenza sessuale circa un anno fa per i fatti compiuti nel lontano 2009.

Quello stesso Ferrara che più di una decina di anni fa abusò “di relazioni di ufficio e di autorità” e ora è stato “ritenuto adeguato – si legge nella nota che accompagna la raccolta firme – per ricoprire una carica rappresentativa in nome e per conto di un consorzio di imprese.

Come è possibile – si chiede il popolo web – che sia stato rieletto Giulio Ferrara pur sapendo che la donna vittima degli abusi lavora ancora presso il Consorzio? Come è possibile che chi ha permesso la rielezione di Giulio Ferrara abbia agito con totale indifferenza e noncuranza della sofferenza della donna? Lo chiediamo a chi ha espresso il proprio voto favorevole, a chi non era presente all’elezione girando le spalle a fatti così gravi, alla politica che poco o nulla ha detto su questa vicenda, a chi avrebbe dovuto prendere posizioni e non lo ha fatto”.

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