Cova, il ministero chiede i danni per la perdita di greggio

POTENZA – E’ la richiesta di costituzione di parte civile avanzata dal ministero dell’Ambiente la grande novità emersa ieri mattina in tribunale a Potenza, alla ripresa del processo a carico dell’ex responsabile del Distretto meridionale dell’Eni, Enrico Trovato, accusato di disastro ambientale per lo sversamento di greggio dai serbatoi di stoccaggio del Cova di Viggiano, venuto alla luce solo nel febbraio 2017 ma secondo l’accusa risalente a diversi anni prima.

Il tribunale del capoluogo lucano si esprimerà sulla richiesta del dicastero e delle altre centinaia di richieste di costituzione di parte civile avanzata da enti pubblici (Regione e Comuni della Val d’Agri), associazioni ambientaliste e cittadini titolari di aziende agricole o terreni nei pressi del perimetro interessato dallo sversamento, nella prossima udienza fissata per l’11 dicembre. Diversi i difensori che hanno avanzato anche la richiesta di citazione di Eni come responsabile civile.

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di Fabrizio Di Vito