Cova, sversamento di greggio: altri due mesi per le autobotti

VIGGIANO – La Regione Basilicata, con apposita ordinanza, ha concesso un’ulteriore proroga all’Eni per la sosta in aree esterne al Cova di Viggiano delle autobotti addette allo smaltimento dei rifiuti prodotti nell’ambito delle attività di messa in sicurezza legate allo sversamento di petrolio dall’impianto petrolifero della Val d’Agri scoperta nel febbraio del 2017. L’ultima proroga, concessa nello scorso mese di marzo, non è stata sufficiente per completare l’emungimento del greggio perso da uno dei serbatoi di stoccaggio del Centro Oli e così la compagnia petrolifera (l’Eni aveva stimato uno sversamento di circa 400 tonnellate di petrolio) ha presentato una nuova istanza. Proroga concessa dalla Regione dopo aver ottenuto, come nelle precedenti occasioni, il nulla osta di tutti i soggetti coinvolti, in primis dai sindaci di Viggiano e Grumento Nova, ed aver preventivamente informato l’Arpab sulle attività di controllo da predisporre come nelle precedenti occasioni.

 

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