Cova, sversamento di greggio: centinaia le richieste di costituzione di parte civile

POTENZA – Sono centinaia le richieste di costituzione di parte civile depositate ieri mattina durante la prima udienza del processo con rito immediato a carico di Enrico Trovato, l’ex responsabile del Distretto Meridionale dell’Eni accusato di disastro ambientale per lo stillicidio di greggio dai serbatoi di stoccaggio del Cova di Viggiano. Uno scenario venuto alla luce nel febbraio del 2017, ma risalente, secondo l’ipotesi accusatoria, a diversi anni prima (addirittura al 2010) a causa della mancata realizzazione dei doppi fondi da parte dell’Eni, come denunciato nel memoriale dell’ex responsabile del Cova Gian Luca Griffa, morto suicida in Piemonte nell’estate 2013, pochi mesi dopo aver lasciato il suo incarico in Basilicata. La Regione Basilicata, i Comuni di Viggiano e Grumento Nova, le associazioni ambientaliste e decine di cittadini che vivono o sono titolari di aziende agricole nei pressi della zona interessata dallo sversamento, sono quindi pronte a chiedere i danni.

 

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di Fabrizio Di Vito