Covid, partito da un bar il focolaio a Pescopagano. Al via i vaccini ai ragazzi

POTENZA- A fare innalzare la curva dei contagi in Basilicata sono stati i 19 positivi emersi dallo screening di conferma attivato dall’Asp a Pescopagano, dopo la positività di altrettanti cittadini riscontrata dai tamponi rapidi ai quali si sono sottoposti volontariamente alcuni giovani frequentatori di un bar del paese, all’interno del quale qualche settimana fa una dipendente è risultata positiva.

“Il virus ha cominciato a manifestarsi attraverso qualche sintomo tra gli attuali casi” fa sapere il sindaco di Pescopagano, Giovanni Carnevale che, raggiunto al telefono, ha parlato di situazione costantemente monitorata in paese, grazie all’attività di screening già da tempo attiva nell’ospedale cittadino, dove l’Azienda sanitaria di Potenza ha programmato l’effettuazione dei tamponi due volte a settimana. Un servizio che in quest’ultimo periodo è stato intensificato, garantendo l’immediato tracciamento dei contagi: attualmente 23, con un’età media che si attesta sui 25 anni. Intanto il sindaco si dice fiducioso soprattutto per la copertura garantita ai concittadini attraverso i vaccini. Mentre in via precauzionale e considerata la presenza tra i positivi di bambini, Carnevale ha disposto la chiusura del centro estivo e l’obbligo della mascherina anche all’aperto. Una cinquantina le persone in quarantena mentre già da lunedì continuerà lo screening di tracciamento dei contatti più stretti dei positivi.

Complessivamente sono 60 i casi riportati nell’ultimo bollettino covid regionale, a cui si aggiungono un domiciliato e 5 non residenti a fronte di un numero di tamponi che rispecchia le ultime processazioni, 856 i test analizzati nelle ultime 24 ore. Sabato il bollettino ne riportava 892 con la percentuale di positività che si attesta a 7,7 per cento. Circa 700 i lucani alle prese con l’infezione. Altri due ricoveri porta a 17 posti occupati negli ospedali, nessuno in terapia intensiva. 9 invece i guariti. Sotto la lente anche Viggianello. Con i due nuovi casi, salgono a 14 i positivi. Continuano le operazioni di tracciamento a Bella, dove dall’ultimo monitoraggio sono emersi 6 positivi portando a 19 i casi attuali ma si registrano anche due guarigioni. Balza all’occhio il dato di Venosa. Nella città di Orazio con gli ultimi 8 casi accertati sale a 11 il numero dei contagiati. Ad Anzi, dopo la positività del vicesindaco si attende l’esito del tracciamento che ha visto coinvolti il primo cittadino Graziadei e un assessore, entrambi in quarantena. Sottoposti a tampone anche i loro contatti più stretti. Mentre a Ruoti i contagiati attuali sono 17. Nel comune del Marmo Platano Melandro sono partite le prenotazioni per la campagna vaccinale promossa dall’esercito.

E sul fronte vaccini resta stabile il numero di somministrazioni giornaliere. 4771 quello di ieri che ha portato a 353.412 i lucani con la prima dose inoculata e 252.823 gli immunizzati il 45,7 per cento. E intanto da domani parte la campagna vaccinale destinata ai ragazzi dai 12 a i 19 anni per un rientro in classe senza rischi. Dalle 16 di ieri le prenotazioni, proseguono senza intoppi. Attivati gli hub vaccinali dell’Azienda sanitaria di Potenza. Nel capoluogo di regione somministrazioni nella palestra Mazzola di via Roma. La Regione fa sapere di procedere allo stesso modo anche a Matera e provincia. E martedì 3 agosto arriveranno in Basilicata “altre diecimila dosi extra di vaccino AstraZeneca”, per i richiami. Qualche difficoltà in più per le altre fasce d’età. Slot quasi impossibili da trovare nel breve e al momento le uniche date disponibili su piattaforma risultano a inizio settembre a Tricarico