Crollo Palasport, Lauria si ferma per Giovanna Pastoressa

LAURIA – E’ il giorno della tristezza. Ma anche del sorriso. Quello che Giovanna Pastoressa, ha marchiato indelebile negli occhi di chi ha avuto la fortuna di conoscerla.

Non ultimo il ct della Nazionale di calcio, Roberto Mancini, ospite a Lauria poco più di un mese fa. E il centro valnocino oggi si ferma per rendere l’ultimo saluto alla sfortunata 28enne deceduta lunedì in seguito alle ferite riportate dopo lo scoperchiamento del Pala Alberti e i detriti piovuti sulla copertura della palestra limitrofa “Cam Salute & Benessere” dove si stava allenando sul tapis roulant. Una fatalità che in città si fa fatica ad accettare, mentre migliorano le condizioni degli altri tre feriti ricoverati al San Carlo. Anche ieri una pioggia di commenti, ricordi e poesie a tratteggiare il profilo di Giovanna, una psicologa dal cuore grande e tanto impegnata nel sociale. Insomma l’espressione della migliore gioventù lucana. Anche per questo l’ondata di commozione ha coinvolto l’intera regione.

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di Alessandro Panuccio