Cultura della Legalità, Curcio: “Attenzione alle fasce professionali legate alle mafie”

POTENZA – “Maggiore disprezzo si prova nel caso del cosiddetto concorso esterno in associazione mafiosa, molti sono i professionisti che scelgono la scorciatoia mafiosa per ottenere dei vantaggi economici e politici”. E’ questa una delle riflessioni che il procuratore capo di Potenza, Francesco Curcio ha utilizzato per rappresentare l’importanza di combattere le mafie soprattutto in ambito istituzionale. Riflessione da cui è partito il dibattito in occasione di una seduta straordinaria del Consiglio regionale promossa stamane nell’aula Di Nardo dal Parlamentino lucano e dall’associazione Libera di Basilicata, alla vigilia della Giornata della Legalità che si celebrerà domani, a 31 anni dalla strage di Capaci in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della sua scorta.

“Quattro sono le zone grigie – ha proseguito Curcio – politica, finanza, economia, forze politiche. Al danno si aggiunge l’ipocrisia di stare al di fuori di rischi acquisendo tutti i vantaggi dei mafiosi. Attenzione, dunque, alle fasce professionali legate alle mafie. Repressione è la precondizione, ma non è sufficiente, fondamentale il ruolo della pubblica amministrazione con lo stabilire il principio delle regole improntato all’efficienza, efficienza strumento fondamentale di lotta alla mafia”.

Maggiori dettagli nell’edizione cartacea de La Nuova del Sud di domani, martedì 23 maggio