Disabili, la battaglia di Bolognetti: “Sciopero della fame fino a quando Bardi e Leone non mi risponderanno”

POTENZA – La sua battaglia a sostegno dei diritti delle persone con disabilità prosegue.

E’ in sciopero della fame dallo scorso 6 luglio il segretario dei Radicali Lucani e Consigliere dell’Associazione Luca Coscioni, Maurizio Bolognetti.

Una protesta, la sua, rivolta alla Regione Basilicata e al ministero della Salute, nelle persone del governatore Vito Bardi, dell’assessore Rocco Leone e del ministro Roberto Speranza, per ottenere risposte su un tema che riguarda tanti disabili privi di dispositivi che potrebbero migliorare la qualità della loro vita e quella di chi li assiste, a maggior ragione in un periodo come questo, purtroppo ancora caratterizzato dalle scorie post-lockdown e da un’emergenza sanitaria che non può certo dirsi conclusa.
Bolognetti da cosa nasce questa protesta?
A dicembre il Consiglio regionale aveva approvato una mozione con la quale impegnava la giunta regionale a deliberare in merito ai dispositivi per le persone affette da disabilità. Stiamo parlando di persone che si sono rivolte all’associazione Coscioni per vedersi riconosciuto un diritto. Il 20 febbraio scorso la delibera stava per essere approvata dalla giunta Bardi, ma poi si è spenta la luce e non abbiamo più avuto notizie, se non fosse per ulteriori rassicurazioni ricevute a maggio che non hanno poi trovato riscontro. Erano stati presi degli impegni ufficiali e chiediamo che siano mantenuti. Chiediamo alle istituzioni di onorare le leggi e la Costituzione.

L’intervista integrale sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Fabrizio Di Vito