Don Uva, destino dei lavoratori nelle mani di Leone

POTENZA- Le nubi sul Don Uva non si diradano. Da tempo al centro di vicende sindacali, senza escludere quelle giudiziarie, il futuro della struttura di riabilitazione potentina resta come sempre da definire nei suoi contorni e neppure il passaggio di gestione alla società Universo Salute, con al vertice l’ex dg dell’azienda ospedaliera San Carlo, Rocco Maglietta, ha consegnato agli operatori maggiore tranquillità.

Lo sanno bene i 25 dipendenti per i quali la dirigenza ha disposto il prosieguo della cassa integrazione, vertenza quest’ultima direttamente legata alla vicenda dei quattro operatori sociosanitari in somministrazione ai quali non sarà rinnovato il contratto giunto in scadenza.

Sostenuta dai sindacati di settore i lavoratori si sono ritrovati ieri mattina in sit in davanti all’ingresso del palazzo della Giunta regionale. Una questione, quella occupazionale, su cui l’azienda ha posto quale condizione per un’eventuale normalizzazione quella della maggiorazione della quota corrisposta dal sistema sanitario regionale per l’assistenza dei pazienti gravi, alcuni dei quali presenti da tempo nella struttura potentina.

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