Droga ed estorsioni, sgominato un sodalizio criminale con base a Policoro: 14 arresti

POLICORO – Un sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti e alle estorsioni è stato sgominato questa mattina all’alba con un blitz coordinato dalla Dda di Potenza che ha portato la polizia ad eseguire 24 misure cautelari emesse dal gip del tribunale del capoluogo di regione.

Al centro delle indagini un presunto clan di stampo mafioso capeggiato dai fratelli Vincenzo e Antonio Mitidieri (quest’ultimo deceduto per cause naturali) che avrebbe gestito una imponente piazza di spaccio di cocaina, eroina, hashish e marijuana con un “portfolio clienti” di circa 100 unità. Tra i canali di rifornimento del gruppo, secondo quanto emerso dalle indagini, c’era anche Antonio Grieco, ucciso nel maggio del 2019 nei boschi alla periferia di Montescaglioso proprio nell’ambito di dissidi legati al business illecito degli stupefacenti. Dalle indagini sono però emersi collegamenti anche con il clan Scarcia di Policoro, con il ricostituendo clan D’Elia di Montescaglioso e il clan Martorano-Stefanutti di Potenza. Nel corso delle perquisizioni, sono state sequestrate diverse armi e sono emersi collegamenti anche con cosche della ‘ndrangheta calabrese e sodalizi mafiosi pugliesi.