Elezioni, tira più il Referendum delle Amministrative. L’affluenza alle 23

POTENZA – L’effetto Covid – e non solo – si è fatto sentire. Ma il dato singolare, almeno nei comuni principali al voto anche per l’elezione del sindaco, è la maggiore affluenza registrata per il Referendum rispetto alle Amministrative. Nel primo caso la precentuale (aggiornata alle 23 di ieri) è stata lievemente al di sotto della media nazionale. Se nel Paese ha votato il 39,38%, in Basilicata si è recato ai seggi il 36,96%. Nel Potentino 34,44% il dato, con il 69,50% a Tolve seguito da Avigliano al 64,95%. Entrambi i Comuni sono chiamati anche ad eleggere il nuovo sindaco. La percentuale peggiore si è registrata a San Severino lucano con il 17,37%. Solo il 34,44% a Potenza, mentre a Melfi si è registrato il 30,71%. Migliore complessivamente il dato nel Materano dove in provincia è stato rilevato il 41,87%: 55,98%, nella città dei Sassi dove si elegge il successore di Raffaello De Ruggieri. Per quanto riguarda le Amministrative – sempre alle 23 di ieri – il dato generale si è attestato al 49,60% in Italia mentre in Basilicata al 51,37%. Affluenza più alta nel Materano (9 comuni chiamanti a rinnovare i Consigli) con il 54,10% rispetto ai 13 comuni del Potentino dove si è arrivati al 47,63%. A Matera città 53,41% mentre per il Referendum 55,98%. Nel Potentino, e qui le disparità sono maggiori, Lagonegro ha toccato il 46,80% mentre al Referendum il 58,65%, Avigliano ha fatto registrare il 59,16% (leggermente meno rispetto al referendum), singolare poi il caso di Tolve dove l’affluenza alle Amministrative si è fermata al 46,04% rispetto al 69,50 del Referendum (sempre alle 23 di ieri).