Emergenza lavoro. Oggi i presidi dei lavoratori Lgs, Rmi-ex Tis. Per Universo salute si attende il tavolo al dipartimento

POTENZA – E’ la carenza di opportunità di lavoro insieme alla grave crisi sanitaria, l’emergenza più sentita in questo momento in Basilicata. In mattinata tre gli appuntamenti che vedono coinvolte tre distinte platee di lavoratori, la cui occupazione è fortemente a rischio. In mattinata sit in dalle 10 dei 35 operai della Lgas, davanti i cancelli dello stabilimento a San Nicola di Melfi.

VERTENZA LGS: Rinviato a data da destinarsi il confronto programmato per questo pomeriggio in Confindustria. I dipendenti dell’azienda della logistica Stellantis committente della Sit-Rail, col fiato sospeso dopo che giovedì scorso si era aperto uno spiraglio dal primo tavolo tra sindacati e vertici anziendali, con l’obiettivo di avviare la cassa integrazione per tutte le maestranze.

RMI EX TIS: Questa mattina dalle 10 – a un mese dall’inizio della mobilitazione – nuovo corteo delle rappresentanze dei lavoratori Rmi ed Ex Tis da via del Gallietello verso il palazzo della sede della giunta regionale a Potenza. Trenta giorni fa una delegazione ha avviato il presidio con una tenda stanziata h24 sotto il palazzo della Regione per chiedere stabilizzazione e tutele per 1800 persone, impiegate nei Comuni con diverse mansioni. La manifestazione è stata indetta da Unione Sindacale di Base insieme al Cub in assenza di risposte, o di nuovi incontri per fissare un piano occupazionale così come prospettato da Bardi e Galella relativamente ai possibili posti che potrebbero essere coperti negli enti sub regionali. 

UNIVERSO SALUTE: Infine sempre sotto la Regione era in programma la manifestazione dei lavoratori della Universo Salute, opera Don Uva, per denunciare la mancata applicazione del contratto di lavoro Aris Aiop, nonostante le promesse di Viale Verrastro. Presidio sospeso in virtrù della convocazione dei sindacati al tavolo con i vertici del dipartimento previsto per il prossimo 5 aprile.