Eni, il monito del sindaco Cicala: “Accordo fermo al palo”

Sul rinnovo dell’accordo petrolifero con Eni in Val d’Agri, al momento bloccato, congelato dopo la scadenza della concessione, la Lega farà da pungolo per l’amministrazione regionale.

«E’ una vicenda ferma al palo, Bardi e Rosa non possono decidere da soli, serve una presa di responsabilità da parte di tutti per il bene dei lucani e per ripartire da dove ci siamo fermati ormai da tempo». Suonano come una sveglia, hanno l’effetto di una doccia fredda le parole del sindaco di Viggiano, Amedeo Cicala, nella doppia veste di primo cittadino della capitale del “Texas” lucano, ma anche nel ruolo di esponente di primo piano della Lega lucana, fresca di una nuova organizzazione interna dove, a tenere in mano le fila del partito, saranno proprio sindaci.

Cicala, Genzano, Borneo, Zito e Guarente. In attesa, di una fase congressuale che vedrà Cicala in prima linea qualora via Bellerio dovesse chiedergli di fare un passo avanti. Lui come pure il senatore Pepe. «Il partito ci ha chiesto di essere uniti, e questo stiamo facendo». Staremo a vedere…
Domenica avete istituito due coordinamenti, quello dei sindaci e un altro composto da assessori e consiglieri regionali. Di cosa si tratta?
«E’ un coordinamento regionale di cui fanno parte tutti i consiglieri e assessori regionali e i sindaci. I sindaci però svolgono il ruolo dell’esecutivo. Una giunta per capirci. Chi è sindaco e fa parte della Lega, come me, Zito, Genzano, Guarente, Boreno sarà all’interno di questo organismo. La Lega ha voluto dare un segnale molto forte: la politica che parte dal basso, da chi è vicino ai cittadini pronto a carpirne le istanze per avviare un processo al contrario quindi non verticistico».
C’è dunque un organismo esecutivo. Quale sarà invece il ruolo del commissario?
«Il commissario ha una funzione centrale, ovvero di coordinare tutte le attività. Poi man mano le competenze saranno distribuite tra i vari componenti del coordinamento e lo stesso commissario. Ma soprattutto a chi dimostrerà, o ha già dimostrato, di voler bene alla Lega e alla Basilicata e di farla crescere».

L’intervista integrale sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Mara Risola