Eni, la nuova partita: azzerare la bolletta energetica della Basilicata

POTENZA- Con Eni il confronto è ripartito. “Siamo ancora ai preliminari”, si evidenzia dalle stanze della Regione.

Sta di fatto che, ricucito lo strappo iniziale, giunta regionale e cane a sei zampe sono tornati a parlarsi con uno spirito diverso. Difficile dire se questo basterà, ma intanto il “tavolo tecnico” per ridefinire le compensazioni ambientali della concessione Val d’Agri è al lavoro. Intenzione del presidente Bardi, con in prima linea nelle trattative gli assessori all’Ambiente, Gianni Rosa, e quello alle Attività produttive, Franco Cupparo, è quello di riuscire a replicare in toto l’accordo ratificato solo qualche giorno fa con Total che ha dato il via libera alle estrazioni petrolifere a Tempa Rossa. Un accordo che cuberà in totale circa un miliardo e 100 milioni di euro. Un’intesa che, rispetto al passato, oltre alle cifre ritoccate al rialzo e al nuovo capitolo relativo allo sviluppo sostenibile, ha soprattutto un “asse” che, nel confronto con Eni, assume una dimensione strategica. Di certo per la Regione, per la società petrolifera lo capiremo nelle prossime settimane.

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di Dario Cennamo