Evade i domiciliari e viene ritrovato al bar: per un 56enne si aprono le porte del carcere

MURO LUCANO – I Carabinieri della Stazione di Muro Lucano hanno arrestato, in flagranza di reato, un 56enne originario della provincia di Salerno, ristretto in regime di arresti domiciliari nel comune potentino, ritenuto responsabile del reato di evasione. In particolare, i militari, nella mattinata di sabato scorso, 26 marzo, durante lo svolgimento di un servizio di controllo del territorio, oltre che di soggetti gravati da provvedimenti cautelari o di prevenzione, finalizzati a verificare il rispetto delle prescrizioni loro imposte, hanno accertato che l’uomo non si trovava presso l’abitazione ove stava espiando la misura degli arresti domiciliari, peraltro con l’obbligo di non intrattenere rapporti con persone diverse da quelle che con lui convivono o l’assistono.

Avendo appena appurato un’evidente e rilevante violazione di carattere penale da parte dell’interessato, i Carabinieri si sono posti alla ricerca del soggetto, a cui carico sussistono precedenti per gravi reati, rintracciandolo, poco dopo, all’interno di un bar del centro cittadino. Nella circostanza l’uomo non ha fornito alcuna plausibile giustificazione rispetto alla trasgressione commessa, tra l’altro, è stato sorpreso in possesso di un telefono cellulare, sequestrato, per mezzo del quale aveva intrattenuto diverse conversazioni con altre persone, che pure annoverano precedenti penali. Al termine degli accertamenti, in forza di così gravi elementi probatori raccolti, il 56enne – nei cui confronti vale naturalmente la presunzione d’innocenza – è stato arrestato dagli operanti ed associato alla casa circondariale di Potenza.