Fca, chiusi i cancelli al contagio. Cinque giorni per adeguare gli spazi, nodo bus pendolari irrisolto

MELFI- L’emergenza coronavirus ha fatto decidere per la chiusura. In successione nella mattinata di ieri sono giunte in redazione le comunicazioni sia da parte di Fca sia da parte delle sigle sindacali di settore.

Fino ad arrivare alla nota ufficiale diffusa nella mattinata e meditata per l’intera nottata a fronte di assemblee con l’azienda un po’ in tutti i maggiori stabilimenti Fiat Chrysler Automobiles del Pese, con la quale si informa della chiusura lavorativa dello stabilimento di San Nicola di Melfi a cominciare dalle 6 di oggi e fino alla stessa ora di lunedì 16 marzo.

“La fermata – fanno sapere da fonti sindacali – è necessaria al fine di riorganizzare le linee produttive in base alle nuove norme disposte del governo centrale così come richieste nei precedenti incontri. I dettagli delle modifiche organizzative e di produzione saranno illustrate nel corso di un incontro convocato per venerdì prossimo. La multinazionale ha comunque disposto medesime iniziative in tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo, dove si procede alla riorganizzazione degli spazi di lavoro specie per quanto attiene gli spazi comuni di frequentazione, come le mense, le aree relax e gli spogliatoi oltre ai servizi igienici. Anche per la Fca è stato disposto dove possibile il lavoro a distanza.

Approfondimenti sull’edizione cartaceca de “La Nuova del Sud”