Fca, è scontro tra “assessori” in consiglio regionale. Ma la mozione passa all’unanimità

POTENZA – L’ennesimo stop produttivo comunicato da Fca riaccende il dibattito sulle prospettive per lo stabilimento lucano e per l’indotto. Con il rinvio del secondo punto previsto all’ordine del giorno, quello SUl regionalismo differenziato, il consiglio regionale ha concentrato la sua attenzione nella seduta di ieri sulle azioni da mettere in campo per rafforzare il dialogo con Fiat Chrysler. Grazie “all’assist” fornito dalle opposizioni, dagli esponenti del centrosinistra, promotori di una mozione sul tema. Di autonomia regionale, invece, se ne parlerà lunedì, quando sarà presente anche Bardi, ieri assente per motivi istituzionali. Lo stop di ulteriori 29 turni di lavoro per il mese di luglio e di un ulteriore turno di lavoro dalle ore 22 di sabato 29 giugno alle ore 6 e del 30 ha innescato una discussione condita da toni accesi. Tutti concordi sull’utilità di aprire un tavolo nazionale e sulle finalità da perseguire, lo dimostra il fatto che la mozione, seppur rimodulata, è passata all’unanimità. Meno compattezza, invece, sulla cronistoria. Il vulcanico assessore Cupparo ha pungolato il suo predecessore Cifarelli, che nel suo intervento aveva sollecitato il nuovo governo a seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda Fca.

 

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di Michelangelo Russo