Fca, fusione fatta con Psa. Per Melfi un 2020 di novità

MELFI – Il matrimonio era cosa fatta già un mese e mezzo fa. Ora c’è il ’Combination Agreement’ tra Fca e Psa.

La fusione che conferma tutti gli impegni già assunti per gli investimenti per i brand e per i siti italiani. La novità rilevante è nella composizione del CdA dove sarà presente un rappresentante dei lavoratori italiani e francesi. Primi commenti anche dal mondo sindacale. “Si conferma così un’importante sinergia per lo sviluppo e la produzione di tecnologie avanzate ed ecosostenibili nel mondo dell’Automotive” dichiara Roberto Di Maulo segretario generale Fismic Confsal. “Non possiamo che apprendere la notizia in modo molto positivo, avviene la costituzione ufficiale del quarto più grande produttore di auto nel mondo che conferma gli investimenti per la produzione in Italia e che sicuramente aprirà nuove opportunità di crescita e sviluppo” conclude. Intanto domani alle 14 è previsto l’incontro con i vertici del gruppo per la presentazione dell’accordo. Anche l’Ugl Metalmeccanici col segretario generale Antonio Spera esprime ottimismo sull’operazione: “I nostri dipendenti, le nostre persone hanno un tratto in comune, quello di guardare alle sfide come opportunità da cogliere perché rappresentano la strada per renderci ancora migliori nel fare quello che facciamo andando a rilanciare il nostro marchio made in Italy”.

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