“Festa della Liberazione dalla paura”, il messaggio di speranza delle istituzioni per il 25 aprile

POTENZA- Sarà una Festa della Liberazione all’insegna della sobrietà con cerimonie ristrette in tutta la Basilicata.

A Potenza in, particolare ai piedi del monumento ai Caduti di parco Montereale, si terrà la principale celebrazione della ricorrenza alle presenza tra gli ALtri, del presidente della Regione, Vito Bardi, del sindaco, Mario Guarente, del prefetto, Annunziato Vardé e del presidente della Provincia, Rocco Guarino. A Matera il presidente della Provincia Pietro Marrese, e il sindaco Domenico Bennardi deporranno una corona d’alloro al Cippo di via Lucana, alle ore 11, e al Monumento ai Caduti in Piazza Vittorio Veneto, alle ore 11,30. In ossequio alle disposizioni di prevenzione del contagio, in entrambe tutte le brevi cerimonie non è prevista la presenza del pubblico.

IL MESSAGGIO DI BARDI:“LA LIBERAZIONE DALLA PAURA”“Ogni 25 aprile- si legge in una nota del presidente della Regione, Vito Bardi – porta con sé due sentimenti molto importanti: il dolore legato al ricordo della follia nazifascista e la speranza in un futuro diverso. Il ricordo di uno dei periodi più tragici della storia del nostro Paese deve spingere tutti noi a evitare gli errori del passato, errori che possono manifestarsi in un modo diverso, ma non meno pericoloso per la nostra democrazia. Anticorpi che, per la verità, la nostra regione ha nel suo dna. Il coraggio di tanti lucani ha contribuito alla nascita dell’Italia repubblicana, consentendo alle generazioni future di vivere nei valori della democrazia. Pensiamo alle stragi di Matera e di Rionero in Vulture, e alle storie di coraggio dei tanti lucani che sacrificarono la propria vita per liberare la patria dal nazifascismo. Pagine di storia lucana che fanno parte del grande libro della storia nobile del nostro Paese.Ma il 25 aprile porta con sé anche il sentimento della speranza, della fiducia verso un futuro diverso. E’ la festa della Liberazione dalla paura. Dopo un anno di difficile resistenza al virus Covid-19, in questo 25 aprile possiamo dire che vediamo finalmente la luce in fondo al tunnel, grazie alla resistenza che tutti abbiamo affrontato per combattere questa pandemia. Si intravvede la luce in fondo al tunnel. Dal canto nostro ce la stiamo mettendo tutta per proteggere i più deboli e i più fragili attraverso una campagna vaccinale mai vista prima. Intravvediamo la luce, ma il tunnel è ancora lungo. Ne usciremo solo se tutti insieme cammineremo nella stessa direzione, innanzitutto continuando a rispettare le regole”. 

CICALA: “IL GIORNO DELLA FIDUCIA”. “Mai come in questo momento- si legge nel messaggio del presidente del Conisglio regionale di Basilicata, Carmine Cicala – il valore della Libertà assume un significato ancora più profondo. Il ricordo di questo importante giorno è da ritrovare negli eroi della Resistenza e nei valori del nostro Tricolore. La Libertà, la Democrazia, la coesione dell’intero paese, devono continuare ad essere i protagonisti anche di questo tempo sospeso”. “I sacrifici richiesti ai cittadini lucani e a tutto il popolo italiano – dichiara Cicala – sono sacrifici importanti. E’ per questo motivo che ci dobbiamo aggrappare ai valori del nostro essere italiani. Stando uniti e con la resilienza tipica del nostro popolo scriveremo una nuova pagina di storia del nostro paese”.“Che questo giorno – conclude Cicala – sia il giorno della speranza, dell’esempio e della fiducia. Alle nuove generazioni chiedo di andare alla ricerca di questi modelli di esempio, di farsi raccontare dai propri nonni, per chi ha la fortuna di averli ancora in vita, quei giorni tanto importanti e tanto dolorosi della nostra storia. Giorni che faranno per sempre parte della nostra identità di italiani”.

GUARENTE: “VALORI COME LA LIBERTA’ E LA PATRIA DEVONO UNIRCI”.Nel settantaseiesimo anniversario della Festa della Liberazione,- evidenzia il sindaco di Potenza Mario Guarente – la nostra riconoscenza va a quanti persero la vita lottando per difendere il nostro Paese”. “In passato questo giorno, è stato oggetto di divisioni e polemiche che non hanno ragione di essere, viepiù in quest’anno che, così come nel 2020, ci vede commemorare un importante avvenimento rispettando i protocolli anticovid. Ritengo che attorno ai valori della libertà, della difesa della Patria e dell’orgoglio nazionale, non ci si possa e non ci si debba dividere. Il Monumento ai Caduti, all’interno del parco di Montereale, rappresenta tutti coloro che hanno difeso la nostra Repubblica, la nostra Costituzione, i diritti di cui oggi godiamo”.