Fidanzatini di Policoro, mamma Olimpia chiede la revisione del caso lontano dalla Basilicata

POLICORO – La sua è una battaglia che da 32 anni non conosce sosta. Olimpia Fuina Orioli continua a chiedere verità e giustizia.

Suo figlio, Luca Orioli, e la sua fidanzata, Marirosa Andreotta, il 23 marzo del 1988 vennero trovati senza vita nel bagno dell’appartamento dove viveva la ragazza.

Per la giustizia italiana si è trattato di un tragico incidente e di una morte per folgorazione o intossicazione da monossido di carbonio, ma mamma Olimpia non ha mai creduto a questa ipotesi, continuando a chiedere alla magistratura di andare a fondo ad una vicenda passata alla storia come il mistero dei fidanzatini di Policoro. E, ieri, attraverso un post sul suo profilo Facebook, è tornata a chiedere la revisione del caso, lontano dalla Basilicata, lanciando un nuovo appello al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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