Follia ultrà, fu un’imboscata: “Andiamo a fare Nassiriya”

POTENZA – A sei mesi di distanza dai tragici fatti di Vaglio Scalo, costati la vita a Fabio Tucciariello, il tifoso della Vultur Rionero investito dalla Fiat Punto guidata dal 30enne supporter del Melfi, Salvatore Laspagnoletta, arrivano altre sedici misure cautelari nei confronti di persone accusate di aver partecipato all’agguato ai danni dei tifosi gialloverdi, ma riuscite in qualche modo ad allontanarsi prima dell’arrivo della polizia.

In quattro sono finiti agli arresti domiciliari, mentre per altri 12 tifosi della Vultur è scattato l’obbligo di dimora.

In flagranza di reato, lo ricordiamo, sei mesi fa erano state arrestate 26 persone, oggi tutte tornate in libertà e per la maggiorparte delle quali si attende il via libero definitivo da parte del gip per la messa alla prova. Discorso che non riguarda il 30enne alla guida della Fiat Punto che ha investito Tucciariello, per il quale la consulenza disposta dalla procura ha escluso l’intenzione di uccidere: circostanza che potrebbe far cadere e riqualificare l’iniziale accusa di omicidio volontario contestata al giovane.

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di Fabrizio Di Vito