Follia ultrà: “Tucciariello fu investito quando era parzialmente di spalle”

POTENZA – “Considerando la sede della lesione del capo (in regione occipitale destra) è verosimile ritenere che il Tucciariello offrisse parzialmente le spalle al veicolo investitore al momento dell’impatto e che abbia riportato le lesioni lacerative del volto nella fase di proiezione al suolo”.

Lo scrive il medico legale Aldo Di Fazio, incaricato nei mesi scorsi dalla procura di Potenza di effettuare l’autopsia sul corpo di Fabio Berardino Tucciariello, il tifoso di 39 anni della Vultur Rionero morto lo scorso 19 gennaio nei pressi di Vaglio Scalo dopo essere stato investito da un’autovettura con a bordo supporter del Melfi, guidata dal 30enne Salvatore Laspagnoletta.

Le conclusioni alle quali è giunto il medico legale portano ad “affermare che le lesioni obiettivate su Tucciariello sono compatibili con un quadro di investimento di pedone da parte di autovettura”. Secondo gli esiti dell’autopsia a provocare la morte del 39enne sarebbe stato “un grande traumatismo nella specie rappresentato da investimento auto-pedone con la classica dinamica di urto, caricamento e proiezione al suolo.

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di Fabrizio Di Vito