Frana Maratea, oggi sopralluogo dei tecnici della Protezione civile nazionale

MARATEA – L’obiettivo è ottenere quanto prima la dichiarazione dello Stato di emergenza e la nomina di un commissario per l’attuazione e la finalizzazione di tutte le risorse disponibili. Non solo per mettere in sicurezza il costone venuto giù sulla statale 18 nel territorio di Maratea a seguito della frana del 30 novembre scorso. Tra le priorità c’è sicuramente quella di ripristinare una circolazione adeguata con i collegamenti necessari che diversamente vedrebbero la Perla del Tirreno non facilmente raggiungibile. Per questo dopo i due tavoli in Regione delle settimane prenatalizie, ma soprattutto dopo l’incontro del sindaco Stoppelli e dell’assessore Merra con il ministro Musumeci, oggi è il giorno del sopralluogo della Protezione civile per l’analisi dello stato dei luoghi.

Il cronoprogramma prevede indagini con l’ausilio di speleologi e rocciatori per fornire il preciso quadro fessurativo e i volumi in gioco ancora soggetti a mobilitazione. L’altro importante step vedrà in campo Anas e Università Federico II di Napoli impegnati a concludere la seconda fase esplorativa entro il 30 gennaio quando sarà chiaro cosa portare al tavolo del 10 febbraio con una ipotesi di intervento integrato in sito. Mentre il progetto sarà reso esecutivo entro fine febbraio. Ma il Tavolo tornerà a riunirsi già l’11 gennaio per i nuovi aggiornamenti. Fissato anche un secondo incontro il 25 gennaio per la verifica dell’avanzamento delle indagini geologiche e geotecniche e i primi riscontri degli esperti rocciatori e l’8 febbraio per la proposta progettuale definitiva. In ballo per ora ci sono 5 milioni di euro che potrebbero aumentare: 1 milione di euro per quest’anno a cui aggiungere 2 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025.