Gestione del centro Sprar di Muro Lucano, l’ex sindaco Mariani assolto insieme alla sua giunta

MURO LUCANO – Tutti assolti perché il fatto non sussiste. Si è chiuso così il processo di primo grado a carico dell’ex sindaco di Muro Lucano, Gerardo Mariani e della sua giunta (tra gli imputati c’erano l’allora vicesindaco Vincenzo Caputi e gli assessori Pietro Farenga, Giuseppe Savastano e Giuseppe Scoini). Assolti anche il segretario comunale Luigi Cavalieri e Gabriella Errico, responsabile di una cooperativa sociale. Al centro delle indagini la gestione del centro Sprar di Muro Lucano.

L’allora primo cittadino (difeso dagli avvocati Loredana Satriani e Gervasio Cicoria) era accusato di aver forzato le procedure per affidare direttamente ad una cooperativa sociale amica il servizio di accoglienza dei migranti in cambio dell’assunzione di persone a lui vicine per via di rapporti personali o di politica (il reato contestato anche ai rappresentanti della giunta era quello di concorso in turbata libertà del procedimento di scelta del contraente). Un’altra ipotesi di reato, invece, riguardava la presunta truffa ai danni del ministero dell’Interno per aver indicato nella domanda di contributo per la gestione del centro Sprar persone ignare o comunque non in possesso dei requisiti richiesti.