Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro, ancora troppe vittime. L’ultima mercoledì a Oppido lucano

POTENZA- Sarà effettuata nella mattinata di domani, lunedì 29 aprile, l’autopsia sul corpo di Donato De Luca, l’operaio 57enne deceduto lo scorso mercoledì precipitando dal tetto della chiesa in costruzione a Oppido lucano. Poi la salma sarà restituita ai familiari per i funerali che si terranno martedì alle 16.

A pochi giorni di distanza dall’ennesima morte bianca, è stata celebrata la giornata mondiale per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Gli ultimi dati diffusi dall’Inail risalenti allo scorso febbraio testimoniano che il fenomeno degli infortuni è ancora purtroppo molto diffuso. Due le vittime in Basilicata nei primi mesi del 2024, quella di Oppido e quella dello scorso 30 marzo a Sarconi con il decesso di un 37enne travolto da alcuni tronchi d’albero. Nel 2023 invece le vittime furono 12.

Sul fronte delle denunce nel solo mese di febbraio sono stati 278 episodi in linea con l’anno prima. Complessivamente, invece, sono stati 597 gli eventi finiti nel database dell’Inail nel primo bimestre, appena sette in meno rispetto al periodo gennaio-febbraio 2023. In crescita gli incidenti agricoli: 80 quelli denunciati tra gennaio e febbraio di quest’anno contro i 60 dell’anno precedente. Per Angelo Casorelli, segretario generale della Filca-Cisl Basilicata la diffusione della “cultura della sicurezza” deve essere vista come obiettivo da perseguire attraverso una formazione di qualità. Per questo il sindacato sollecita maggiore impegno dalle istituzioni, e ripropone le 10 regole d’ore per la sicurezza sui cantieri formulate dopo la tragedia di Firenze in cui persero la vita 5 operai.