Giovane mamma perse la vita poche ore dopo il parto, assoluzione confermata per due medici

POTENZA – La corte d’Appello di Potenza ha confermato l’assoluzione per Alberico Vona (all’epoca dei fatti direttore facente funzione del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Melfi) e la ginecologa Maria Patrizia Napoli, in un primo momento accusati di concorso in omicidio colposo per imperizia in relazione alla morte di Regiane Sousa Martins, la giovane mamma di origini brasiliane, residente a Lavello, deceduta il 3 settembre 2013 poche ore dopo aver dato alla luce una bambina nell’ospedale San Giovanni di Dio della città federiciana.

La sentenza di primo grado emessa nel dicembre 2017 era stata appellata dalla procura di Potenza, ma il processo di secondo grado si è concluso con la conferma integrale del verdetto iniziale a carico dei due imputati. Ora all’accusa non resta che provare la strada dell’eventuale ricorso in Cassazione, dopo il deposito delle motivazioni della sentenza d’appello, il cui termine è stato fissato dal collegio giudicante in novanta giorni. La giovane mamma aveva dato alla luce la sua secondogenita con un parto cesareo, ma in poche ore si era consumata la tragedia. Prima l’emorragia post-parto, poi il ritorno in sala operatoria e in rianimazione con il vano tentativo dei medici di salvarle la vita.