Giro d’Italia, carovana rosa sulle strade lucane

MATERA – Da città dei Sassi a città Demare è un attimo. Il ritorno del Giro d’Italia a Matera è stato una folata di vento transalpina, quella di Arnaud Demare, che non ha semplicemente vinto, ma ha letteralmente dominato la volata su via Dante, scacciando via tutti gli avversari di ruota. Niente fotofinish come a Villafranca Tirrena, addirittura stavolta tra il velocista francese e il secondo ci stava tranquillamente un’auto. Quella di Arnaud Démare che conquistato la sesta tappa del Giro d’Italia, da Castrovillari a Matera, di 188 km, è stata una volata imperiosa. E’ la seconda affermazione in questa corsa rosa per il campione nazionale francese. Piazza d’onore per l’australiano Michael Matthews terzo l’italiano Fabio Felline. Almeida conserva la maglia rosa. Bene anche Pozzovivo, sempre nel vivo dell’azione soprattutto nella salita che ha portato a Matera centro, con il lucano che nella sua terra conquista un tranquillo 27esimo posto che gli permette di conservare la sesta posizione in classifica. Quella di ieri è stata una vera e propria tappa lucana, con ben 150 km su 188 corsi in regione. Dal Pollino, alla capitale della cultura è stata una grande festa per i tifosi lucani.

Piccola delusione per chi si aspettava un’azione di Sagan rimasto intrappolato nel momento clou della volata. Ma è l’aspetto che interessa meno. Quello che importava era il ritorno in Basilicata del Giro, che oggi alle 13 lascerà la regione partendo ancora da Matera per andare verso il traguardo di Brindisi. Frazione pianeggiante di 143 km, la prima adatta ai velocisti puri.