Giustizia, dal 2001 ad oggi Regione e governo si sono sfidati 67 volte davanti alla Consulta

POTENZA – Dal 2001 (anno della riforma del Titolo V della Costituzione che ha ridisegnato i rapporti tra enti centrali e locali) ad oggi, governo e Regione Basilicata si sono “scontrate” 67 volte davanti alla Corte Costituzionale per rivendicare la loro competenza su determinate questioni o materia. Dato che colloca la nostra regione tra quelle meno “litigiose”, secondo i dati pubblicati da “Il Sole 24 Ore”. Tra il 2007 e il 2017 i ricorsi presentati davanti alla Consulta, a livello nazionale, sono crollati da 950 a 308. Il calo però non ha interessato i ricorsi in materia di Titolo V, quasi raddoppiati nello stesso periodo di riferimento. La situazione registrata nel 2016 con 77 ricorsi – il minimo storico dopo i 50 fascicoli arrivati alla Corte nel 2007 – e che faceva pensare a un’inversione di tendenza del cospicuo braccio di ferro tra Roma e la periferia (anche sull’onda della riforma costituzionale, poi bocciata dal referendum di dicembre 2016), in realtà si è dimostrato solo un dato contingente. L’anno scorso, infatti, i ricorsi sul Titolo V sono tornati a crescere, raggiungendo la cifra di 95.

 

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Fabrizio Di Vito