Governo Bardi, esplode la maggioranza. Scontro in consiglio e Zullino non torna indietro

POTENZA- Che il “caso Barresi” potesse fare da detonatore all’interno della maggioranza era cosa nota.

Che si arrivasse a uno scontro talmente forte però, in pochi lo avrebbero immaginato. Soprattutto dopo la sentenza del Tar che sembrava potesse mettere la parola fine alla vicenda e rasserenare anche gli animi tra le varie anime del centrodestra. E invece quanto accaduto nell’ultimo Consiglio regionale lascia immaginare che ben altro ancora potrebbe accadere. Ma andiamo con ordine.
CONSIGLIO REGIONALE
Siamo infatti nella coda del Consiglio regionale di venerdì pomeriggio quando la mozione di censura e sfiducia nei confronti del dg del San Carlo, Massimo Barresi, prima firmataria la consigliera Gerardina Sileo (Lega), viene ritirata su richiesta del capogruppo della Lega, Tommaso Coviello. “La maggioranza – ha spiega Coviello – ritira la mozione prendendo atto della decisione del Tar di Basilicata e della successiva delibera di Giunta che di fatto ha annullato la nomina del direttore generale dell’Aor San Carlo”.

Neanche il tempo di lasciare il microfono, però, che un altro leghista, Zullino, chiede di prendere la parola. “Lo faccio assumendomi la responsabilità di quello che dico – afferma -, anche in veste di presidente della quarta commissione consiliare. E da lì in poi è un attacco durissimo quello che va in scena in particolar modo nei confronti del dg del dipartimento regionale alla Sanità, Ernesto Esposito. Zullino parla di una sentenza che sembra “più politica” che altro. Riassume lo scontro tra la Regione e Barresi fino a quegli “11 milioni tolti”. E poi lancia delle vere e proprie bordate. Perché, afferma, “tengo a sottolineare alcuni gravi comportamenti di intromissione politica e di sgarbo istituzionale nei confronti della Commissione da me presieduta da parte del direttore generale del dipartimento Politiche della persona”. Esposito, dunque, reo “di sottrarsi da oltre due mesi alla convocazione della commissione”. Ma al quale il consigliere leghista chiede anche di fare un resoconto della “gestione delle spese per l’emergenza Covid”. Così come non mancano anche riferimenti all’inchiesta sui “tamponi vip” ma anche parole sibilline su presunti “tamponi acquisti a prezzo maggiore di quello del mercato”, ma anche di “presunti acquisti di macchinari”. Frasi pesantissime al termine delle quali, in assenza di risposte, Zullino afferma che ne riferirà per iscritto direttamente a Bardi. Ma sono accuse talmente forti che fanno sobbalzare subito la maggioranza e la stessa Lega.

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