Il consigliere regionale Cariello (Lega) indagato dalla Dda di Potenza

POTENZA – Questa mattina sono scattate alcune perquisizioni a carico del consigliere regionale della Lega, Pasquale Cariello. I carabinieri si sono presentati presso l’abitazione di Scanzano Jonico del consigliere e pare gli accertamenti siano stati disposti dalla Dda di Potenza in relazione all’organizzazione di un concerto nell’estate del 2018 già oggetto dell’indagine che aveva portato allo scioglimento del Comune per presunte infiltrazioni criminali.

All’epoca dei fatti Cariello, difeso dall’avvocato Vittorio Faraone, era consigliere comunale di opposizione e l’ipotesi di reato alla quale starebbero lavorando gli inquirenti è quella di concorso in abuso d’ufficio aggravato dal metodo mafioso. Un’altra perquisizione è stata effettuata nell’ufficio di Cariello nel palazzo del Consiglio regionale. Attraverso una nota Cariello ha manifestato la sua fiducia nell’operato dei magistrati e si augura che la questione personale, per quanto gli riguarda, possa essere chiarita nel più breve tempo possibile. Fiducioso e sereno, Cariello ha incaricato il proprio difensore di chiedere al giudice di essere sentito per portare qualsiasi chiarimento in merito ai fatti che gli vengono contestati. (Troverete tutti i dettagli sull’edizione cartacea di domani de “La Nuova del Sud”)