Il racconto del petrolio lucano di Ulderico Pesce a Valsinni

VALSINNI – “La Basilicata è la regione italiana con il numero più elevato di morti per tumori e leucemie. A Viggiano e Grumento Nova, negli ultimi 4 anni, le donne che sono morte per malattie del cuore è aumentato del 63%, e degli uomini del 41%; mentre le morti per ischemie sono aumentate del 118%. Sono dati, firmati CNR di Pisa, diretto dal dottor Bianchi. Dati che obbligano il popolo lucano a informarsi, a prendere precise posizioni a riguardo, e a lottare affinché il futuro sia diverso.”.

Queste parole, il 13 giugno, risuoneranno nel Teatro Truncellito di Valsinni, alle 19 quando Ulderico Pesce porterà in scena “Petrolio”, prodotto in sinergia con il Teatro Argentina di Roma

Petrolio narra innanzitutto la bellezza mozzafiato della Basilicata ma anche del giacimento più grande dell’Europa . Il protagonista è Giovanni, che lavora come addetto alla sicurezza dei serbatoi esterni del Centro Olio di Viggiano, e vive con la moglie e la figlia Maria in località Le vigne, di fronte alla fiamma dell’impianto ENI.

Giovanni scopre che uno dei grandi serbatoi esterni ha una grossa buca dalla quale fuoriesce petrolio che si disperde sotto terra. Ha paura di parlare e di perdere il lavoro. Dopo mesi vede che il petrolio è arrivato alle porte della Diga del Pertusillo, ma continua a non dire nulla per paura di perdere il lavoro e delle reazioni dei suoi compagni di lavoro…

Uno spettacolo che ha l’obiettivo di “svegliare le coscienze”