In giro senza sapere l’esito del tampone, l’ultimo caso del seggio di Potenza e un nuovo vuoto normativo

POTENZA – Un nuovo vuoto normativo si apre all’indomani della notizia del contagio di una presidente di seggio, che ha saputo della sua positività soltanto quando si era già insediata insieme agli scrutatori. La signora avrebbe effettuato il test in via precauzionale presso un laboratorio privato. Ma, in attesa dell’esito, si è comunque recata all’istituto di Santa Maria nella giornata di sabato, a seggio già allestito. Questo perché non c’è nessuna regola che impone ad una persona potenzialmente positiva di rimanere in isolamento o comunque di non uscire di casa nelle ore che precedono la comunicazione del risultato. A meno che non sia un soggetto identificato nella catena dei contatti di un paziente. Il caso Potenza insegna. Bisognerebbe prevedere, con specifica ordinanza, la quarantena obbligatoria ogniqualvolta un soggetto si sottopone al tampone, fino all’esito dello stesso. Al presidente della Regione Vito Bardi il compito di adottare ulteriori misure per rafforzare il contrasto all’infezione da Covid-19. Prima che sia troppo tardi.

(maggiori dettagli sull’edizione della Nuova del Sud in edicola oggi, lunedì 21 settembre)