Incendio al “Consorzio Op del Mediterraneo” di Palazzo San Gervasio, individuati i presunti responsabili

POTENZA – Con l’accusa di essere i responsabili dell’incendio che il 12 settembre del 2020 aveva distrutto un capannone e diversi uffici e macchinari della sede di Palazzo San Gervasio del Consorzio di Cooperativa Organizzazione dei produttori del Mediterraneo” causando danni superiori al milione di euro, quattro uomini residenti ad Orta Nova, in provincia di Foggia, sono stati raggiunti dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora con l’accusa di concorso in danneggiamento seguito da incendio aggravato.

Il mandante è considerato Emanuele Bruno, 35 anni, mentre Vito Caputo, Leonardo Verlingieri e Raffaele Cara sono considerati gli esecutori materiali. Le misure cautelari sono state eseguite dai carabinieri della Compagnia di Venosa: la procura aveva chiesto al gip misure cautelari più dure per i quattro indagati, ma la richiesta è stata rigettata. In ogni caso la procura ha annunciato il ricorso al tribunale del Riesame. All’origine dell’azione delittuosa ci sarebbe un debito di circa 28mila euro accumulato dal Bruno nei confronti del Consorzio.