Inchiesta Sanità, l’Asm presenta il conto

MATERA – L’udienza è stata aggiornata al prossimo 3 maggio, ma una prima notizia c’è già: l’Asm, su decisione del neo direttore generale Joseph Polimeni, ha deciso di costituirsi parte civile nei confronti degli imputati nell’ambito dell’inchiesta sui presunti concorsi truccati per favorire i raccomandati di turno. L’azienda sanitaria di Matera, quindi, intende chiedere i danni in primis all’ex commissario Pietro Quinto e all’ex direttore Maria Benedetto, finiti in carcere lo scorso 6 luglio con l’accusa di aver assecondato le richieste che arrivavano soprattutto da ambienti politici per favorire una serie di candidati nei concorsi banditi dall’Asm attraverso, secondo la ricostruzione dell’accusa, la falsificazione dei verbali e dei punteggi. Ieri mattina in 36, due società e 34 persone, si sono presentate davanti al gup del tribunale di Matera, Angelo Onorati. Nonostante un difetto di notifica per uno degli imputati (la cui posizione è stata temporaneamente stralciata per consentire la rituale notifica), l’udienza è entrata subito nel vivo con le richieste di costituzione di parte civile, una decina in tutto (oltre all’Asm chiedono i danni soprattutto alcuni candidati che avevano partecipato ad una selezione riservata alle categorie protette), sulle quali il giudice si esprimerà nella prossima udienza.

 

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di Fabrizio Di Vito