Inchiesta sanità, Piro e Leone verso un nuovo ricorso al gip

POTENZA – Alla luce dell’attenuazione delle misure cautelari, disposta dal riesame per Di Lascio, Spera e Cupparo, nutrono ora nuove speranze anche l’ex consigliere regionali Francesco Piro e l’ex assessore e attuale consigliere regionale, Rocco Leone (il primo si trova ai domiciliari dopo essere finito inzialmente in carcere, mentre il secondo è sottoposto al divieto di dimora a Potenza), gli unici a decidere di non andare davanti al Riesame.

I rispettivi difensori, gli avvocati Sergio Lapenna e Nuccio Labriola ora guardano nuovamente al gip, al quale hanno già presentato o sono in procinto di farlo, una nuova istanza per ottenere la revoca o quantomeno l’attenuazione delle misure cautelari nei confronti dei loro assistiti. Lo faranno presentando elementi di novità rispetto al precedente pronunciamento. Dal canto suo, invece, l’accusa, sempre dopo il deposito delle motivazioni, potrebbe scegliere di impugnare in Cassazione il rigetto del Riesame rispetto all’appello discusso martedì dal pm Montemurro.

Maggiori dettagli nell’edizione cartacea de La Nuova del Sud di oggi venerdì 28 ottobre