Indotto Eni, Uilm: “Sui mille euro non rispettati gli accordi”

VIGGIANO – Nella giornata di ieri nella sede della Confindustria Basilicata si è tenuta la riunione dell’Opt (Osservatorio paritetico territoriale della Val D’agri) per discutere della erogazione delle famose 1.000 euro relative all’anno 2015 per i lavoratori dell’indotto Eni. “Purtroppo ad oggi -osserva la Uilm di Basilicata- la realtà è ben diversa rispetto agli annunci sui giornali in cui si affermava che in poche settimane i lavoratori avrebbero percepito il 2015 subito dopo il 2016… addirittura per “concessione regionale in aggiunta” il 2017. Chiacchiere al vento, visto che ad oggi la Regione ha versato all’Opt una cifra che non copre nemmeno gli aventi diritto “parziali “ovvero coloro le cui aziende hanno sottoscritto la convenzione. Altro grosso problema è il differimento delle risorse, causato dal mancato rispetto degli accordi da parte della Regione Basilicata ovvero l’erogazione di somme durante l’anno 2018 che hanno una causale relativa all’anno 2015 determinano un problema contributivo e dunque una sanzione Inps”.

 

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