Indotto Stellantis far west, alla Yazaki lavoratori da fuori regione al posto dei lucani

MELFI- Si fa sempre più complessa la situazione nell’indotto Stellantis di San Nicola di Melfi, con il rischio di nuovi licenziamenti. A partire dallo scorso primo febbraio i lavoratori della Logistica Cassino sono stati sostituiti da altri lavoratori provenienti dagli stabilimenti della Yazaki di altre regioni. Con una comunicazione arrivata via pec il 26 gennaio – fanno sapere Fismic e Uilm – la Yazaki Europe ha comunicato alla sub appaltratrice Logistica Cassino, che le attività all’interno dello stabilimento Stellantis di Melfi sarebbero state interrotte. In realtà le attività sono rimaste le stesse e continuano ad essere svolte all’interno dello stabilimento lucano ma i lavoratori e le lavoratrici della Logistica Cassino, che da anni con dedizione e professionalità hanno svolto quelle mansioni, sono stati sostituiti da altri lavoratori della Yazaki. Un fatto gravissimo, denunciano i sindacati.

Per questo è stato richiesto l’intervento di Stellantis, la ricollocazione dei dipendenti e un tavolo urgente al prefetto di Potenza. Fismic e Uilm ricordano inoltre che la Logistica Cassino è attualmente gestita da un amministratore giudiziario nominato dal tribunale di Potenza che già ha comunicato la possibile chiusura dell’azienda in quanto non ci sarebbero le condizioni, visto anche l’attuale contratto di solidarietà, per tenere in piedi la società. Questo significherebbe ulteriori licenziamenti all’interno dell’area industriale di San Nicola di Melfi, dopo quelli di Fdm e Las.